Il Monte Pennino - Università Agraria Bagnara

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Il Monte Pennino

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lL MONTE PENNINO


Da Bagnara si dirama un'altra strada detta strada nocerina oggi dell'Egna (Avegna) che porta all'altopiano di Colle Croce-Colfiorito.
Seguendo la linea di Acciano-Le Puna e percorrendo la strada nocerina nel 217 a. C. Annibale proveniente dal Trasimeno, ove sconfisse il Console Caio Flaminio, guidò le sue soldatesche aggirando la cavalleria romana di Centenio per poi sconfiggerla nella battaglia di Plestina (Plestia).
Sulla cima del Monte Pennino dove c'era la più importante ara sacra (per vari secoli è celebrato il culto di Pen) furono accesi dai Cartaginesi i fuochi sacri per rendere onore a Marte vincitore.
Il Pennino inserito da Claudiano tra le aree nella quale si poteva rappresentare appunto il luogo destinato al sacrificio igneo, che in determinati periodi i popoli circonvicini compivano.
Pennino viene da Pen corrispondente ad altura, monte che poi nella visione religiosa culturale dei Celti e degli Umbri, diventa il luogo sacro dedicato al Genio della montagna, dove si onora la Divinità.
Quando il territorio fu romanizzato (IV secolo a. C.) il Dio divenne Juppiter Poeninus.
Negli anni furono rinvenute sulla semi spianata che costituisce la cima più alta del Pennino delle monete romane che rappresentavano Giove volto a destra da un lato e la prora della nave di Roma dall'altro, statuine votive di bronzo, reperti che onoravano Marte e altri Dei pagani.

 
 
 
 
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